L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento direttoriale del 4 marzo 2013 pubblicato il 6 marzo, ha rideterminato il tasso da applicare per il calcolo dei maggiori importi dovuti sulle somme iscritte a ruolo e portate in cassa oltre i sessanta giorni dalla data della notifica. Il provvedimento fissa, con effetto dal 1° maggio 2013, al 5,2233% in ragione d’anno la misura del tasso di interesse da applicare nelle ipotesi di ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo, di cui all’articolo 30 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602.
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