La riduzione del limite per la circolazione del contante e dei titoli al portatore a € 1.000, entrata a pieno regime a partire dal 1° febbraio 2012, ha reso necessaria l’analisi di alcune prassi commerciali che implicano il trasferimento di contante tra soggetti non abilitati (ossia diversi da banche, istituti di moneta elettronica e Poste italiane). Elenchiamo di seguito le diverse ipotesi che si possono presentare.
In allegato l'informatova completa.